Un produttore europeo medio si confronta oggi con almeno una dozzina di regolamenti orizzontali e verticali. Trattarli come silos separati significa duplicare dati, fogli Excel, certificati allegati e fatica umana. Trace4 li tratta come un unico ecosistema.
Le famiglie di standard
I 40+ standard supportati si raggruppano in cinque famiglie. Ogni prodotto ne attiva tipicamente da 3 a 7 contemporaneamente.
- Sostanze e materiali — REACH 1907/2006, RoHS 2011/65, POPs, conflict minerals (3TG), regolamento UE sulla deforestazione (EUDR 2023/1115).
- Sicurezza prodotto — GPSR 2023/988, direttive verticali (giocattoli, macchine, dispositivi medici, DPI).
- Sostenibilità ed energia — ESPR 2024/1781, etichettatura energetica, EU Ecolabel.
- Settori specifici — Battery Regulation 2023/1542, PPWR (imballaggi), tessili, costruzioni (CPR), cosmetici.
- Reporting societario — CSRD/ESRS, CBAM (carbon border adjustment).
Perché i silos non funzionano
Lo stesso dato — per esempio la composizione di un componente — serve a REACH (per la dichiarazione SVHC), a RoHS (per i materiali omogenei), all'ESPR (per il contenuto riciclato), al PPWR (per il packaging) e a CSRD (per il bilancio di sostenibilità). Se vive in cinque file diversi, non hai un sistema di compliance: hai cinque rischi correlati.
L'approccio Trace4
La piattaforma è costruita su tre principi.
- Una sola fonte di verità per il dato di prodotto. La distinta base, le dichiarazioni di sostanze, i certificati vivono in un unico modello. I regolamenti si servono dallo stesso pozzo.
- Le regole sono dati, non codice. Una soglia REACH che cambia, un nuovo SVHC nella candidate list, un'esenzione RoHS che scade: aggiorni una riga, non rilasci una nuova versione del software.
- Activation per tenant. Ogni cliente attiva solo i regolamenti che lo riguardano. Niente costi né complessità per ciò che non usi.
Cosa vede l'utente
Per ogni prodotto, una matrice di conformità con tre stati semaforici per regolamento attivo. Cliccando, vedi il dettaglio: quale regola ha fallito, perché, quale dato manca o è incoerente, e — quando possibile — la correzione suggerita.
Esempio: «RoHS — esenzione 6(c) Pb in acciaio: scade il 2026-09-30. Sostituire la dichiarazione del fornitore Componente C-12.»
L'effetto pratico
Le aziende che hanno consolidato la compliance prodotto su un'unica piattaforma riducono il tempo di preparazione di un audit da settimane a ore. Non perché abbiano meno regolamenti: ne hanno di più. Ma perché il sistema risponde a ogni domanda dell'auditor con un dato sempre attuale e sempre lo stesso.