Il Regolamento (UE) 2023/1115 sulla deforestazione (EUDR) impone agli operatori e ai trader che immettono sul mercato UE certi prodotti di dimostrare che non provengono da terre disboscate dopo il 31 dicembre 2020. La lista dei prodotti coperti è ampia: soia, cacao, caffè, palma, legno, gomma, bovini, e i loro derivati.

I tre obblighi cardine

  1. Geolocalizzazione della terra di produzione (poligoni, non solo paese).
  2. Due diligence: raccolta informazioni, valutazione del rischio, mitigazione.
  3. Dichiarazione di due diligence registrata nel sistema TRACES dell'UE prima dell'immissione sul mercato.

Perché è difficile

Le filiere agroalimentari sono lunghe, frammentate, spesso non digitalizzate a monte. Un singolo container di cacao può contenere fave di centinaia di piccoli coltivatori. Tracciare il poligono di provenienza significa avere processi di raccolta dati robusti.

Come Trace4 ti aiuta su EUDR

  • Modello dati EUDR-ready: campi geo-poligono, data di raccolta, certificazioni FSC/RSPO/UTZ già modellati.
  • Onboarding fornitori a monte con magic link che chiede esattamente i dati EUDR (vedi articolo precedente).
  • Risk scoring automatico per paese di origine, integrato con i livelli di rischio pubblicati dalla Commissione.
  • Generazione dichiarazione TRACES-ready in JSON e XML.
  • Audit log con hash immutabile: in caso di controllo doganale, le evidenze sono prodotte istantaneamente.

Il legame con il DPP

Per i prodotti che ricadono sia in EUDR sia in ESPR (es. mobili in legno, prodotti tessili in cotone), i dati di provenienza EUDR diventano parte del passaporto digitale. Una sola raccolta, due usi regolatori.

Sei nel perimetro EUDR? La pianificazione 2026-2027 è critica. Parliamo del tuo flusso fornitori.