Il PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation) sostituisce la vecchia Direttiva imballaggi e introduce obiettivi vincolanti di contenuto riciclato, riciclabilità per design, marcature armonizzate per il consumatore e obiettivi di riuso per molti settori.
I dati che il packaging deve portare
- Materiali e percentuale di contenuto riciclato.
- Riciclabilità grade A/B/C secondo metodologia armonizzata UE.
- Istruzioni di conferimento per il cittadino, multilingua, con pittogrammi standard.
- Riusabilità e numero di cicli previsti.
- Sostanze di preoccupazione (es. PFAS nei materiali a contatto con alimenti).
Integrazione con il DPP del prodotto
Il DPP del prodotto e il «passaporto» del packaging condividono lo stesso QR di accesso ma vivono come entità collegate. Il consumatore non vuole due QR: vuole una sola scansione che gli dica «questo è il prodotto, questo è il box che lo contiene, ecco come differenziare entrambi».
Come Trace4 modella il packaging
- Il packaging è un componente del prodotto, con regole di conformità proprie ed eventi EPCIS distinti.
- Libreria di pittogrammi conformi alla nuova norma armonizzata UE per il conferimento.
- Calcolo riciclabilità: i parametri della metodologia UE sono dati, non codice. Quando l'Allegato verrà finalizzato, basta aggiornare le tabelle.
- Istruzioni di conferimento per paese: il sistema sceglie il pittogramma giusto in base al mercato di destinazione.
Errori da non fare
- Trattare il packaging come un dato di marketing. È un dato regolato.
- Usare istruzioni di conferimento «creative». Devi usare i pittogrammi armonizzati.
- Aspettare il primo controllo doganale per scoprire che la dichiarazione di contenuto riciclato non è verificabile.